Davanti alle Corti

Recentemente, dalla fondazione della Corte Europea dei Diritti Umani come ente permanente, si è assistito ad un’espansione senza precedenti della giurisprudenza della Corte. Questo sviluppo, fortemente influenzato dal rafforzamento del diritto all’appello individuale e dall’ampliamento del Consiglio d’Europa agli stati dell’Europa orientale, ha portato ad un drastico incremento dell’influenza della giurisprudenza della Corte. In parallelo, c’è stato anche un incremento della giurisprudenza della Corte relativa alla religione e una rapida giudizializzazione della (e, alcuni direbbero, attivismo giuridico in relazione alla) religione.

I processi descritti si concretizzano anche nel crescente intreccio tra la giurisprudenza della CEDU e quella delle corti nazionali. In particolare, le corti nazionali sempre più spesso fanno riferimento agli articoli della Convenzione Europea dei Diritti Umani e alla giurisprudenza della Corte. In questa prospettiva, la Corte assume un ruolo sempre più rilevante all’interno degli stati che hanno firmato la Convenzione.

Questa parte della ricerca analizza, con una prospettiva sia quantitativa sia qualitativa, il grado, la natura e il ‘peso’ relativo dei riferimenti alla giurisprudenza relativa alla religione della CEDU nelle alte corti nazionali dei quattro casi studio. Quindi esamina anche in che modo la giurisprudenza relativa alla religione della CEDU p trasferita a livello nazionale.  Il primo studio quantitativo dei riferimenti alla Corte è accompagnato da interviste ai giudici e agli avvocati che fanno riferimento alla CEDU, da un’analisi dei casi sottoposti alla Corte da parte degli avvocati che rappresentano i querelanti, con l’obiettivo di capire come le parti costruiscono la loro narrativa in relazione alla giurisprudenza CEDU e da un’analisi del grado e dei modi in cui i riferimenti alla CEDU sono resi noti agli attori della società civile, per esempio attraverso la pubblicazione di informazioni sui casi nei siti web delle organizzazioni, e come è usata a livello degli attori sociali.

Oltre a quanto descritto, il fuoco analitico sulle cause legali include uno studio in profondità delle mobilitazioni legali che portano a (o si svolgono alla luce di) specifici casi CEDU selezionati dai ricercatori nei quattro casi studio: rispettivamente, Vallianatos v. Grecia; Costa e Pavan v. Italia, Sindicatul “Păstorul cel Bun” v. Romania, e Feti Demirtaş v. Turchia.