La ricerca sul campo

La ricerca punta ad individuare ed analizzare la mobilitazione delle organizzazioni della società civile nel contesto della giurisprudenza della Corte sul diritto di libertà religiosa. Quest’obiettivo è perseguito mediante un confronto costante e diretto con gli attori e gli attivisti a livello locale, nazionale ed internazionale al fine di esplorare il loro grado di consapevolezza del ruolo e della giurisprudenza della Corte, soprattutto sul diritto di libertà religiosa ed il loro eventuale utilizzo nelle strategie di litigation. L’analisi di queste variabili permetterà di comprendere l’impatto della Corte nello sviluppo di un vero pluralismo e del ruolo delle organizzazioni della società civile.

A tale scopo, cinque ricercatori post-doc stanno portando avanti un’approfondita analisi qualitativa sul campo nei quattro casi studi selezionati – Grecia, Italia, Romania e Turchia – attraverso diversi metodi di ricerca. I ricercatori stanno raccogliendo interviste semi-strutturate rivolte ad un’ampia varietà di attori sociali, tra cui minoranze religiose, maggioranze religiose, rappresentanti di associazioni secolari, religiose e di altro genere, avvocati coinvolti in casi di libertà religiosa e rappresentanti dello Stato che si occupano di questioni di libertà religiosa. I ricercatori stanno anche sviluppando un’analisi di contenuto sulla letteratura e i materiali prodotti da tali gruppi in rapporto alle questioni di libertà religiosa, per ricostruire e valutare i riferimento alla giurisprudenza religiosa della Corte Europea dei Diritti Umani. Inoltre, i ricercatori stanno conducendo uno studio sistematico dei mass media, attraverso l’analisi quantitativa e qualitativa dei riferimenti alla CEDU in cinque quotidiani di rilevanza nazionale nei diversi paesi studiati.

Al fine di un’analisi approfondita, abbiamo selezionato alcuni temi e questioni che permettano un luogo di osservazione comune a tutti i casi studio nazionali, senza tuttavia escludere altre questioni specificamente rilevanti nei singoli casi studio. I luoghi di osservazione selezionati sono le questioni, definite in maniera ampia, relative a ‘religione ed educazione’ e allo ‘statuto legale delle minoranze religiose’. Inoltre, nei casi di Grecia, Italia e Romania poniamo sotto osservazione le questioni LGBT, mentre nel caso Turco ci concentriamo sull’obiezione di coscienza. Per quanto concentrati sulle mobilitazioni dal basso (‘grassroots’), fin dalle prime fasi della ricerca i nostri ricercatori hanno scoperto significativi network transnazionali di mobilitazione, che giocano un ruolo rilevante in relazione a molte delle questioni analizzate, rivelando interessanti connessioni tra (e oltre) i casi studio selezionati.